Autore archivio: xweci

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: L’ASSOCIAZIONE LA CASCINETTA DIDATTICA LOTTA CONTRO LE LUDOPATIE.. GIOCO D’AZZARDO SLOT

Il gruppo NO SLOT è nato per contrastare il fenomeno allarmante del gioco d’azzardo. Fenomeno che ha creato e sta creando disgregazione familiare, sociale e impoverimento umano. Nel gruppo tutti gli aderenti possono scrivere e dire la propria opinione, senza però offendere o prevaricare le ulteriori informazioni. L’obiettivo del gruppo è quello di fare chiudere le slot nel nostro bel paese.. LE PAROLE DEL NOSTRO VESCOVO ANTONIO NAPOLIONI: lo Stato mostra la sua incoerenza.
Continuiamo anche a lavorare localmente per ridurre i danni, prevenire, cambiare

PASSA PAROLA UNITI SI VINCE.. PER SAPERNE DI PIU’ ENTRA NEL NOSTRO BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO: http://cristo.myblog.it/…/dal-quotidiano-la-provincia-crem…/ Il
RESPONSABILE DEL GRUPPO : GABRIELE CERVI. IL GRUPPO E’ AUTOFINANZIATO DA GABRIELE CERVI.

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L’appello. Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo


lunedì 2 gennaio 2017
A farne le spese le fasce più deboli della popolazione. Un sistema studiato per far perdere.

“Non possiamo tacere una stridente contraddizione pubblica: nonostante dichiarazioni – peraltro molto rare e languide – si sviluppa la piaga del gioco d’azzardo”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nel discorso pronunciato il 31 dicembre in occasione del Te Deum. “La pubblicità – ha aggiunto – è letteralmente invasiva, una vera violenza! L’affare azzardo rende più di 88 miliardi di euro all’anno: esso è stato studiato per far perdere, e produce povertà e malattia”.

In questo contesto, ha aggiunto Bagnasco, “lo Stato è venuto meno al suo dovere istituzionale di contenere questa nuova droga, che non conosce né età né condizione sociale. Non solo non contiene il cancro del gioco d’azzardo, ma lo favorisce, e lucra in modo tanto più vergognoso in quanto le vittime sono in maggioranza le fasce più deboli”.

Azzardo  FONTE QUOTIDIANO AVVENIRE DIGITA SULLE FOTO PER VEDERE L’ARTICOLO..DI AVVENIRE

Roma Azzardo, ok a norme antimafia

Antonio Maria Mira

La ricerca Gioca d’azzardo un italiano su due

Umberto Folena

Azzardo Lasciò il figlio in auto per andare a giocare, condannato a tre anni

Azzardo L’ex giocatore patologico: «Ero spietato, dimenticavo anche mio figlio»

Antonio Maria Mira

Ludopatia, parola errata e inadeguata. Vero, meglio usare «azzardopatia»

Azzardo Preso dal gioco dimentica il bimbo di 3 anni in auto: padre resta in cella

Antonio M. Mira

L’appello Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo

I dati Azzardo, è nuovo record. Nel 2016 spesi 95 miliardi

Antonio Maria Mira

Azzardo Il Movimento no slot: fuori le multinazionali

Pino Ciociola

Il dossier Slot, Caritas Genova in campo

Adriano Torti

Azzardo Il ricercatore: «Colpire i colletti bianchi Ma l’Italia in Europa è avanti»

Diego Motta

Azzardo Maxi-inchiesta, arrestato ai Caraibi il re delle slot machine

Bari Azzardo, dagli studenti un nuovo regolamento

Antonio Rubino

Azzardo Giochi da record, boom di entrate per l’erario

L’allarme in Gran Bretagna L’azzardo punta sui minori: coinvolti 450mila «teenager»

Elisabetta del Soldato

Azzardo Il giocatore patologico? L’operaio di mezza età con figli

Antonio Maria Mira

Azzardo Passano gli ordini del giorno. «Ma serve intervento normativo»

Gianni Santamaria

La legge bloccata Azzardo, impedito il voto al divieto di pubblicità

Gianni Santamaria

Pubblicità e azzardo Liberate il Parlamento

Antonio Maria Mira

Azzardo «Mangi e bevi gratis se giochi alle slot»

Gioco patologico Le associazioni: «Azzardo, approvate subito l’emendamento anti spot»

Antonio Maria Mira

Azzardo Costi sociali del gioco, Milano s’interroga

Andrea D’Agostino

L’emendamento Pubblicità azzardo: un voto per fermarla

Antonio Maria Mira

Azzardo Intralot-Telethon, un accordo e molti dubbi

Umberto Folena

Codacons «Figc-Intralot, il contratto? Un mistero»

Umberto Folena

Lo sponsor contestato Calcio e azzardo, cresce il fronte anti-Intralot

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo La Germania con la Nazionale non passa mai, Intralot sempre

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo: si fermi Tavecchio Liberate l’azzurro

Marco Tarquinio

Attore ed ex calciatore Ubaldo Pantani: «L’azzardo in Nazionale? Non fa ridere»

Massimiliano Castellani

Azzardo Stop alle sale gioco nelle aree terremotate

Antonio Maria Mira

Calcio e slot Azzardo Nazionale, oggi sponsor in campo in fascia protetta

Massimiliano Castellani

Il vero bilancio L’azzardo abbassa i consumi. Arginarlo fa bene ai conti

di Maurizio Fiasco*

Azzurro vergogna Il filosofo Grion: «Azzardo e Nazionale? Così si umilia lo sport»

Andrea Lavazza

Azzardo Raggi promette: centro storico vietato alle slot machine

Azzardo Sindaci lombardi e Regione a Renzi: restino le limitazioni su orari e distanze

Davide Re e Marcello Palmieri

Azzardo Argini alle slot, si muove Roma. Al via delibera del M5S

Eugenio Fatigante

Azzardo In aumento in Lombardia le macchinette mangiasoldi

Vito Salinaro

Azzardo nazionale, la vergogna deve finire

Marco Tarquinio

Azzurro vergogna Tavecchio difende l’accordo con Intralot per la nazionale di calcio

Umberto Folena

Azzardo nazionale Tavecchio: «L’azzardo non è reato»

Nello Scavo

La lettera Azzardo nazionale, il mondo anti-usura si appella al presidente Tavecchio

Alberto D’Urso*

Azzardo Nazionale, lo sponsor precisa ciò che è già chiaro. E frena

Azzardo nazionale Azzardo e calcio, 18 giorni di dissenso

Umberto Folena

Intervista Al tavolo dell’azzardo il piatto forte è il calcio

Umberto Folena

Il caso «Basta campioni testimonial dell’azzardo»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Azzardo nazionale Abete: noi rinunciammo ai soldi, ora Tavecchio cancelli lo sponsor

MASSIMILIANO CASTELLANI

Azzardo Gioco d’azzardo, l’Anci si mobilita

Paolo Viana

Azzurro vergogna Azzardo Nazionale, duello governo-M5S

Paolo Ferrario

Azzardo Gli affari d’oro dei club europei

Lorenzo Longhi

Azzurro vergogna Azzardo Nazionale. Pressing sulla Figc

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo Calcio e azzardo Nazionale,  si cerca una via d’uscita

Antonio Maria Mira

Calcio e azzardo Mondonico: «No a quello sponsor, mettiamoci tutti la faccia»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna Sponsor della Nazionale ma deve 60 milioni al fisco

ANTONIO MARIA MIRA

Intervista Farina: «Basta con le scommesse sui dilettanti»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Intervista Squinzi: «La Figc ha un ruolo educativo. Ma così lo svuota di significato»

Pier Augusto Stagi

Breve storia delle sponsorizzazioni, fino all’azzardato tracollo odierno I controllori del calcio senza più olfatto

Italo Cucci

Il direttore risponde Proibizionisti? Servono argini all’azzardo. E nessun riciclaggio

Marco Tarquinio

Azzardo nazionale L’azzardo sponsor della Nazionale Ora il governo valuta stop degli spot

Vincenzo Spagnolo

Il portierone Toldo: «Non mi piace la nazionale azzardata»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Cesena: stop agli Europei marcati azzardo. Azione cattolica e Agesc: grave errore, gesto diseducativo

L’ospite Frenare l’azzardo, un dovere di legge

Paola Binetti*

Lo sponsor della Nazionale di calcio Intralot, Gamenet, Trilantic: i big dell’azzardo tra slot e cliniche, dai Bush al petrolio

Nello Scavo

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Bosio (Csi): potremmo dire no ai soldi del Coni

Umberto Folena

I gesti senza azzardo di due campioni Lo sport che amiamo

Ferdinando Camon

Azzurro vergogna L’azzardo sponsor della Nazionale «Il no è possibile. Io l’ho detto»

VINCENZO R. SPAGNOLO

Calcio e azzardo Web mobilitato contro gli spot pro-azzardo

Il fatto Azzurro vergogna, diventa un caso lo sponsor della nazionale di calcio

Marco Tarquinio

Calcio e azzardo Calcio e azzardo, pioggia di critiche

Azzardo Viareggio, minacce alla barista no-slot

Antonio Maria Mira

Verona Oltre la patologie, guarire di azzardo si può

Alberto Margoni

La storia La scelta di Azzurra: «Nel mio bar via le slot machine, dentro i libri»

Antonio Maria Mira

Gli effetti negativi della bassa istruzione finanziaria Chi gioca d’azzardo perde senza saperlo

Leonardo Becchetti

Gioco d’azzardo Baretta conferma: via le slot dalle tabaccherie

Paolo Viana

Il caso Spot per l’azzardo, il rifugio fa retromarcia

MARCELLO PALMIERI

Ancona Ancona, guarire dall’azzardo in mezzo alle colline

MARCO BIROLINI

Roma L’azzardo on line è senza freni

Antonio Maria Mira

Azzardo Azzardo: la rivolta cresce, dai media solo silenzi

ANTONIO MARIA MIRA

Frenare l’azzardo si può e si deve, adesso Meno slot meno mafia

Antonio Maria Mira

Azzardo Bergamo, approvate le nuove regole anti-azzardo

Azzardo Bergamo chiude ai «Gratta e vinci»

MARCO BIROLINI

Azzardo Lo Stato latita, Regioni e Comuni “fai da te”

UMBERTO FOLENA

Firenze Azzardo, ancora silenzi sul divieto di spot

Umberto Folena

ALLA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE STIAMO LAVORANDO AL PROGETTO : UN SORRISO PER UNA BICICLETTA.

Questa mattina mi sono dedicato a pitturare una piccola bici. E’ andato tutto bene pero’ abbiamo un problema ho pitturato al freddo. Abbiamo poca legna e la tengo per il doposcuola. Siamo stanchi di questo freddo di questo gelo. Pazienza dobbiamo avere pazienza  noi ci autofinanziamo e questo   è il  prezzo legittimo  che  paghiamo volentieri per la nostra indipendenza.. e dignità.  NATURALMENTE SELFIE                                                       shinystat.cgi?USER=cervigabrieleL'immagine può contenere: 1 persona, spazio al chiuso

Era cosi’ tutta arrugginita… L'immagine può contenere: persone sedute

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Non male questo è il risultato fiale.. prima mano.. 60 minuti circa di lavoro..

Dopo scuola Cascinetta Didattica Onlus di Castelverde

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Per me e’ molto gratificante essere responsabile di questa associazione onlus sopratutto perche’ posso contare su veri volontari che strada facendo sono diventati veri amici.GRAZIE.
i BAMBINI OGGI HANNO TOLTO LE FOGLIE SECCHE POI SIAMO PASSATI A PULIRE LE BICICLETTINE DELLA CARITAS PER IL PROGETTO SOCIALE CHE SAPPIAMO ORMAI TUTTI.
I BAMBINI DEL DOPOSCUOLA DELLE ELEMENTARI DI CASTELVERDE CONDIVIDONO TALE PROGETTO .. GLI STESSI BAMBINI FREQUENTANO L’ORATORIO SACRO CUORE DI CASTELVERDE.. CHE CONDIVIDE IL MEDESIMO PROGETTO SOCIALE

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Corso di orto sociale

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Siamo andati a prendere le biciclettine alla Caritas…per il progetto in comune che riguarda il progetto sociale: un sorriso per una bicicletta. Grandi GRAZIE AL DIRETTORE DELLA CARITAS DON.PEZZETTI E A GIGI CHE HO INCONTRATO OGGI.

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Sono tantissime ora i ragazzi migranti della Caritas inizieranno ad aggiustarle

DOPO LE FESTE NATALIZIE SONO TORNATI I BAMBINI DEL DOPOSCUOLA DI CASTELVERDE ISTITUTO COMPRENSIVO UBALDO FERRARI DI CASTELVERDE. I BAMBINI SI SONO MESSI A PULIRE NEL CORSO DI CICLOMECCANICA LE BICICLETTINE RELATIVE AL PROGETTO SOCIALE UN SORRISO PER UNA BICICLETTA. DI FATTO I BAMBINI HANNO CONDIVISO IL PROGETTO. GRAZIE.

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Selfie con il nostro bravo volontario Renato Penna nel laboratorio di ciclomeccanica dove per tutto il pomeriggio ha sistemato le nuove biciclette donateci da tante brave persone per il progetto un sorriso per una bicicletta rivolto ai bambini terremotati. siamo in diretta

Selfie con il nostro bravo volontario Renato Penna nel laboratorio di ciclomeccanica dove per tutto il pomeriggio ha sistemato le nuove biciclette donateci da tante brave persone per il progetto un sorriso per una bicicletta rivolto ai bambini terremotati. siamo in diretta  shinystat.cgi?USER=cervigabriele

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VESCOVO ANTI -SLOT NAPOLIONI DURO. ROVINANO PERSONE E FAMIGLIE DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

VESCOVO ANTI -SLOT NAPOLIONI DURO. ROVINANO PERSONE E FAMIGLIE DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

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IN ANTEMPRIMA DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA ONLINE: IL VESCOVO NAPOLIONI CONTRO LE SLOT

CREMONA   shinystat.cgi?USER=cervigabriele

Napolioni contro le slot: “Rovinano persone e famiglie”

Omelia contro il gioco d’azzardo da parte del vescovo nella messa di fine anno in Sant’Agostino

Napolioni contro le slot: "Rovinano persone e famiglie"

CREMONA – Fine d’anno nella chiesa di Sant’Agostino per il vescovo Antonio Napolioni che, rispettando un consolidata tradizione, ha celebrato la messa alle 17 e cantato il Te Deuum, proposto dalla schola cantorum parrocchiale diretta dal maestro Isidoro Gusberti. Con il vescovo hanno concelebrato il parroco don Stefano Muruzzi, il vicario don Roberto Musa, i collaboratori parrocchiali don Giuseppe Ferri e don Pier Altero Ziglioli e monsignor Ruggero Zucchelli. Omelia attenta all’attualità, quella del vescovo, che si è chiesto se «siamo schiavi o figli del nostro tempo». Qui è stato molto chiaro e diretto: «Siamo sempre più schiavi di mille forme di dipendenza. A tal proposito non posso che appoggiare chi nella nostra città giustamente cerca di limitare i danni della dipendenza dal gioco d’azzardo che rovina le persone, le intelligenze, le coscienze, le famiglie, la società stessa. Il dramma è che questa società, attraverso le sue istituzioni, un po’ alimenta queste dipendenze e un po’ cerca di ridurne i danni».

Leggilo su La Provincia  INTEGRALMENTE DI DOMANI del 2/1/2017

IL COMUNE DI CREMONA CONTRO LE SLOT DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

BELLA NOTIZIA DI FINE ANNO DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DI OGGI: LOTTA ALL’AZZARDO SLOT: AVANTI TUTTA CON IL GIRO DI VITE.. GRANDI QUANDO LA POLITICA FINALMENTE HA UN SENSO.. BRAVI TUTTI GIUNTA DI CREMONA E ALLEATI.. BUON ANNO.. A BREVE PUBBLICHEREMO LA LETTERA CHE ABBIAMO INVIATO ALCUNI GIORNI FA.. AL SINDACO DI CREMONA GALIMBERTI PER RINGRAZIARLO .. NATURALMENTE QUESTO SPIANA LA STRADA PER ALTRE ORDINANZE IN PROVINCIA…. STRADA FACENDO SI VA AVANTI…..Gabriele Cervi

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: L’ASSOCIAZIONE LA CASCINETTA DIDATTICA LOTTA CONTRO LE LUDOPATIE.. GIOCO D’AZZARDO SLOT

Il gruppo NO SLOT è nato per contrastare il fenomeno allarmante del gioco d’azzardo. Fenomeno che ha creato e sta creando disgregazione familiare, sociale e impoverimento umano. Nel gruppo tutti gli aderenti possono scrivere e dire la propria opinione, senza però offendere o prevaricare le ulteriori informazioni. L’obiettivo del gruppo è quello di fare chiudere le slot nel nostro bel paese.. LE PAROLE DEL NOSTRO VESCOVO ANTONIO NAPOLIONI: lo Stato mostra la sua incoerenza.
Continuiamo anche a lavorare localmente per ridurre i danni, prevenire, cambiare

PASSA PAROLA UNITI SI VINCE.. PER SAPERNE DI PIU’ ENTRA NEL NOSTRO BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO: http://cristo.myblog.it/…/dal-quotidiano-la-provincia-crem…/ Il
RESPONSABILE DEL GRUPPO : GABRIELE CERVI. IL GRUPPO E’ AUTOFINANZIATO DA GABRIELE CERVI.

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L’appello. Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo


lunedì 2 gennaio 2017
A farne le spese le fasce più deboli della popolazione. Un sistema studiato per far perdere.

“Non possiamo tacere una stridente contraddizione pubblica: nonostante dichiarazioni – peraltro molto rare e languide – si sviluppa la piaga del gioco d’azzardo”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nel discorso pronunciato il 31 dicembre in occasione del Te Deum. “La pubblicità – ha aggiunto – è letteralmente invasiva, una vera violenza! L’affare azzardo rende più di 88 miliardi di euro all’anno: esso è stato studiato per far perdere, e produce povertà e malattia”.

In questo contesto, ha aggiunto Bagnasco, “lo Stato è venuto meno al suo dovere istituzionale di contenere questa nuova droga, che non conosce né età né condizione sociale. Non solo non contiene il cancro del gioco d’azzardo, ma lo favorisce, e lucra in modo tanto più vergognoso in quanto le vittime sono in maggioranza le fasce più deboli”.

Azzardo  FONTE QUOTIDIANO AVVENIRE DIGITA SULLE FOTO PER VEDERE L’ARTICOLO..DI AVVENIRE

Roma Azzardo, ok a norme antimafia

Antonio Maria Mira

La ricerca Gioca d’azzardo un italiano su due

Umberto Folena

Azzardo Lasciò il figlio in auto per andare a giocare, condannato a tre anni

Azzardo L’ex giocatore patologico: «Ero spietato, dimenticavo anche mio figlio»

Antonio Maria Mira

Ludopatia, parola errata e inadeguata. Vero, meglio usare «azzardopatia»

Azzardo Preso dal gioco dimentica il bimbo di 3 anni in auto: padre resta in cella

Antonio M. Mira

L’appello Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo

I dati Azzardo, è nuovo record. Nel 2016 spesi 95 miliardi

Antonio Maria Mira

Azzardo Il Movimento no slot: fuori le multinazionali

Pino Ciociola

Il dossier Slot, Caritas Genova in campo

Adriano Torti

Azzardo Il ricercatore: «Colpire i colletti bianchi Ma l’Italia in Europa è avanti»

Diego Motta

Azzardo Maxi-inchiesta, arrestato ai Caraibi il re delle slot machine

Bari Azzardo, dagli studenti un nuovo regolamento

Antonio Rubino

Azzardo Giochi da record, boom di entrate per l’erario

L’allarme in Gran Bretagna L’azzardo punta sui minori: coinvolti 450mila «teenager»

Elisabetta del Soldato

Azzardo Il giocatore patologico? L’operaio di mezza età con figli

Antonio Maria Mira

Azzardo Passano gli ordini del giorno. «Ma serve intervento normativo»

Gianni Santamaria

La legge bloccata Azzardo, impedito il voto al divieto di pubblicità

Gianni Santamaria

Pubblicità e azzardo Liberate il Parlamento

Antonio Maria Mira

Azzardo «Mangi e bevi gratis se giochi alle slot»

Gioco patologico Le associazioni: «Azzardo, approvate subito l’emendamento anti spot»

Antonio Maria Mira

Azzardo Costi sociali del gioco, Milano s’interroga

Andrea D’Agostino

L’emendamento Pubblicità azzardo: un voto per fermarla

Antonio Maria Mira

Azzardo Intralot-Telethon, un accordo e molti dubbi

Umberto Folena

Codacons «Figc-Intralot, il contratto? Un mistero»

Umberto Folena

Lo sponsor contestato Calcio e azzardo, cresce il fronte anti-Intralot

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo La Germania con la Nazionale non passa mai, Intralot sempre

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo: si fermi Tavecchio Liberate l’azzurro

Marco Tarquinio

Attore ed ex calciatore Ubaldo Pantani: «L’azzardo in Nazionale? Non fa ridere»

Massimiliano Castellani

Azzardo Stop alle sale gioco nelle aree terremotate

Antonio Maria Mira

Calcio e slot Azzardo Nazionale, oggi sponsor in campo in fascia protetta

Massimiliano Castellani

Il vero bilancio L’azzardo abbassa i consumi. Arginarlo fa bene ai conti

di Maurizio Fiasco*

Azzurro vergogna Il filosofo Grion: «Azzardo e Nazionale? Così si umilia lo sport»

Andrea Lavazza

Azzardo Raggi promette: centro storico vietato alle slot machine

Azzardo Sindaci lombardi e Regione a Renzi: restino le limitazioni su orari e distanze

Davide Re e Marcello Palmieri

Azzardo Argini alle slot, si muove Roma. Al via delibera del M5S

Eugenio Fatigante

Azzardo In aumento in Lombardia le macchinette mangiasoldi

Vito Salinaro

Azzardo nazionale, la vergogna deve finire

Marco Tarquinio

Azzurro vergogna Tavecchio difende l’accordo con Intralot per la nazionale di calcio

Umberto Folena

Azzardo nazionale Tavecchio: «L’azzardo non è reato»

Nello Scavo

La lettera Azzardo nazionale, il mondo anti-usura si appella al presidente Tavecchio

Alberto D’Urso*

Azzardo Nazionale, lo sponsor precisa ciò che è già chiaro. E frena

Azzardo nazionale Azzardo e calcio, 18 giorni di dissenso

Umberto Folena

Intervista Al tavolo dell’azzardo il piatto forte è il calcio

Umberto Folena

Il caso «Basta campioni testimonial dell’azzardo»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Azzardo nazionale Abete: noi rinunciammo ai soldi, ora Tavecchio cancelli lo sponsor

MASSIMILIANO CASTELLANI

Azzardo Gioco d’azzardo, l’Anci si mobilita

Paolo Viana

Azzurro vergogna Azzardo Nazionale, duello governo-M5S

Paolo Ferrario

Azzardo Gli affari d’oro dei club europei

Lorenzo Longhi

Azzurro vergogna Azzardo Nazionale. Pressing sulla Figc

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo Calcio e azzardo Nazionale,  si cerca una via d’uscita

Antonio Maria Mira

Calcio e azzardo Mondonico: «No a quello sponsor, mettiamoci tutti la faccia»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna Sponsor della Nazionale ma deve 60 milioni al fisco

ANTONIO MARIA MIRA

Intervista Farina: «Basta con le scommesse sui dilettanti»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Intervista Squinzi: «La Figc ha un ruolo educativo. Ma così lo svuota di significato»

Pier Augusto Stagi

Breve storia delle sponsorizzazioni, fino all’azzardato tracollo odierno I controllori del calcio senza più olfatto

Italo Cucci

Il direttore risponde Proibizionisti? Servono argini all’azzardo. E nessun riciclaggio

Marco Tarquinio

Azzardo nazionale L’azzardo sponsor della Nazionale Ora il governo valuta stop degli spot

Vincenzo Spagnolo

Il portierone Toldo: «Non mi piace la nazionale azzardata»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Cesena: stop agli Europei marcati azzardo. Azione cattolica e Agesc: grave errore, gesto diseducativo

L’ospite Frenare l’azzardo, un dovere di legge

Paola Binetti*

Lo sponsor della Nazionale di calcio Intralot, Gamenet, Trilantic: i big dell’azzardo tra slot e cliniche, dai Bush al petrolio

Nello Scavo

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Bosio (Csi): potremmo dire no ai soldi del Coni

Umberto Folena

I gesti senza azzardo di due campioni Lo sport che amiamo

Ferdinando Camon

Azzurro vergogna L’azzardo sponsor della Nazionale «Il no è possibile. Io l’ho detto»

VINCENZO R. SPAGNOLO

Calcio e azzardo Web mobilitato contro gli spot pro-azzardo

Il fatto Azzurro vergogna, diventa un caso lo sponsor della nazionale di calcio

Marco Tarquinio

Calcio e azzardo Calcio e azzardo, pioggia di critiche

Azzardo Viareggio, minacce alla barista no-slot

Antonio Maria Mira

Verona Oltre la patologie, guarire di azzardo si può

Alberto Margoni

La storia La scelta di Azzurra: «Nel mio bar via le slot machine, dentro i libri»

Antonio Maria Mira

Gli effetti negativi della bassa istruzione finanziaria Chi gioca d’azzardo perde senza saperlo

Leonardo Becchetti

Gioco d’azzardo Baretta conferma: via le slot dalle tabaccherie

Paolo Viana

Il caso Spot per l’azzardo, il rifugio fa retromarcia

MARCELLO PALMIERI

Ancona Ancona, guarire dall’azzardo in mezzo alle colline

MARCO BIROLINI

Roma L’azzardo on line è senza freni

Antonio Maria Mira

Azzardo Azzardo: la rivolta cresce, dai media solo silenzi

ANTONIO MARIA MIRA

Frenare l’azzardo si può e si deve, adesso Meno slot meno mafia

Antonio Maria Mira

Azzardo Bergamo, approvate le nuove regole anti-azzardo

Azzardo Bergamo chiude ai «Gratta e vinci»

MARCO BIROLINI

Azzardo Lo Stato latita, Regioni e Comuni “fai da te”

UMBERTO FOLENA

Firenze Azzardo, ancora silenzi sul divieto di spot

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Malato di gioco, commesso brucia 75mila euro giocando alle slot

PER APPROFONDIRE: 75mila euro, commesso, ludopatia, mestre, slot
Malato di gioco, commesso brucia 75mila euro giocando alle slot

di Monica Andolfatto

MESTRE – Negli ultimi sei mesi ha bruciato alle slot l’equivalente di un muto: ovvero 75mila euro. Prosciugano il conto corrente della famiglia e indebitandosi con le banche. Commesso, 40 anni, single dell’hinterland di Mestre è una delle tante vittime della ludopatia, fenomeno in crescita anche nella nostra realtà. I parenti disperati alla fine si sono rivolti al commissariato di via Ca’ Rossa per chiedere aiuto, disperati per una situazione che non sanno più come affrontare. Hanno provato con le buone e con le cattive, ma il demone della vincita facile al bar sotto casa è quanto mai difficile da sconfiggere. La polizia, oltre ad accogliere lo sfogo di genitori e fratelli, hanno consigliato loro di rivolgersi a degli esperti, indirizzandoli al Serd dell’Ulss 12, il Servizio che cura le dipendenze al cui interno è stata istituita una speciale sezione.

95 miliardi buttati nel gioco, la prova che l’Italia si sta ammazzando da sola

Nel 2016 gli italiani hanno speso al gioco il 4,4% del Pil, poco meno di quanto spendono per mangiare, il triplo di quanto spendono per l’istruzione. Un dato che ha pochi eguali al mondo. E che rappresenta un fardello insopportabile, per un Paese in crisi

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Getty Images 72565991

95 miliardi di euro sono più o meno il 4,4% del Pil italiano. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Più di quanto – il 4,1% del prodotto interno lordo – lo Stato spenda ogni anno per l’istruzione. Poco meno del crollo degli investimenti in Italia tra il 2007 e il 2015, pari a 109 miliardi di euro. Non molto di più dei 129 miliardi all’anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare.

95 miliardi è quanto gli italiani hanno speso in un anno nel gioco d’azzardo. Macchinette, scommesse online, gratta e vinci, lotterie varie. Numeri da record, che surclassano gli 88 miliardi del 2015 – +7%, nemmeno il Pil cinese cresce a questa velocità – e doppiano i 47,5 miliardi del 2008. Alla faccia della recessione, della disoccupazione da record, delle fabbriche che chiudono, dei consumi al palo, della rabbia anti-governativa, contro tutte le élite e tutti gli establishment.

95 miliardi è quanto gli italiani hanno speso in un anno nel gioco d’azzardo. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Non molto più dei 129 miliardi all’anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare

95 miliardi che alimentano le casse dello Stato con un gettito anch’esso da record. 18,5 miliardi, per la precisione. 5 miliardi in più di quanto la Apple si dice abbia eluso al fisco irlandese. Un extragettito sontuoso alimentato soprattutto da giovani adulti con prole e con stipendi bassi, in quello che risulta essere un clamoroso caso di imposizione fiscale regressiva, che ha pochi eguali nella storia dell’umanità. Prenda nota, chi parla di disuguaglianze.

95 miliardi vogliono dire 260 milioni al giorno, 3.012 euro al secondo. Soprattutto, sono 1583 euro a testa, per ogni italiano. Una cifra che ha pochi eguali al mondo. La metà delle quali finiscono in una delle 414mila slot machine – una ogni 143 abitanti – disseminate su tutto il territorio nazionale, molte delle quali in mano alla criminalità organizzata che le usa per riciclare il denaro sporco. Per dare un’idea, in tutti gli Stati Uniti ce ne sono circa 800mila.

95 miliardi sono la misura della disperazione, della superstizione, del pensiero magico, della clamorosa ignoranza di un Paese che si auto-celebra ogni giorno come la culla della cultura globale. 95 miliardi sono i motivi per prendercela con noi stessi, senza scomodare nessun potere occulto. La prova regina del fatto che potremmo salvarci da soli, senza particolari problemi, se non fossimo così cocciutamente impegnati ad autodistruggerci.

IL COMUNE DI CREMONA CONTRO LE SLOT DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

BELLA NOTIZIA DI FINE ANNO DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DI OGGI: LOTTA ALL’AZZARDO SLOT: AVANTI TUTTA CON IL GIRO DI VITE.. GRANDI QUANDO LA POLITICA FINALMENTE HA UN SENSO.. BRAVI TUTTI GIUNTA DI CREMONA E ALLEATI.. BUON ANNO.. A BREVE PUBBLICHEREMO LA LETTERA CHE ABBIAMO INVIATO ALCUNI GIORNI FA.. AL SINDACO DI CREMONA GALIMBERTI PER RINGRAZIARLO .. NATURALMENTE QUESTO SPIANA LA STRADA PER ALTRE ORDINANZE IN PROVINCIA…. STRADA FACENDO SI VA AVANTI…..Gabriele Cervi

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Malato di gioco, commesso brucia 75mila euro giocando alle slot

PER APPROFONDIRE: 75mila euro, commesso, ludopatia, mestre, slot
Malato di gioco, commesso brucia 75mila euro giocando alle slot

di Monica Andolfatto

MESTRE – Negli ultimi sei mesi ha bruciato alle slot l’equivalente di un muto: ovvero 75mila euro. Prosciugano il conto corrente della famiglia e indebitandosi con le banche. Commesso, 40 anni, single dell’hinterland di Mestre è una delle tante vittime della ludopatia, fenomeno in crescita anche nella nostra realtà. I parenti disperati alla fine si sono rivolti al commissariato di via Ca’ Rossa per chiedere aiuto, disperati per una situazione che non sanno più come affrontare. Hanno provato con le buone e con le cattive, ma il demone della vincita facile al bar sotto casa è quanto mai difficile da sconfiggere. La polizia, oltre ad accogliere lo sfogo di genitori e fratelli, hanno consigliato loro di rivolgersi a degli esperti, indirizzandoli al Serd dell’Ulss 12, il Servizio che cura le dipendenze al cui interno è stata istituita una speciale sezione.

 

IL COMUNE DI CREMONA CONTRO LE SLOT DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONAultima modifica: 2016-12-31T11:10:25+00:00da xweci
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DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: L’ASSOCIAZIONE LA CASCINETTA DIDATTICA LOTTA CONTRO LE LUDOPATIE.. GIOCO D’AZZARDO SLOT

Il gruppo NO SLOT è nato per contrastare il fenomeno allarmante del gioco d’azzardo. Fenomeno che ha creato e sta creando disgregazione familiare, sociale e impoverimento umano. Nel gruppo tutti gli aderenti possono scrivere e dire la propria opinione, senza però offendere o prevaricare le ulteriori informazioni. L’obiettivo del gruppo è quello di fare chiudere le slot nel nostro bel paese.. LE PAROLE DEL NOSTRO VESCOVO ANTONIO NAPOLIONI: lo Stato mostra la sua incoerenza.
Continuiamo anche a lavorare localmente per ridurre i danni, prevenire, cambiare

PASSA PAROLA UNITI SI VINCE.. PER SAPERNE DI PIU’ ENTRA NEL NOSTRO BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO: http://cristo.myblog.it/…/dal-quotidiano-la-provincia-crem…/ Il
RESPONSABILE DEL GRUPPO : GABRIELE CERVI. IL GRUPPO E’ AUTOFINANZIATO DA GABRIELE CERVI.

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L’appello. Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo


lunedì 2 gennaio 2017
A farne le spese le fasce più deboli della popolazione. Un sistema studiato per far perdere.

“Non possiamo tacere una stridente contraddizione pubblica: nonostante dichiarazioni – peraltro molto rare e languide – si sviluppa la piaga del gioco d’azzardo”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nel discorso pronunciato il 31 dicembre in occasione del Te Deum. “La pubblicità – ha aggiunto – è letteralmente invasiva, una vera violenza! L’affare azzardo rende più di 88 miliardi di euro all’anno: esso è stato studiato per far perdere, e produce povertà e malattia”.

In questo contesto, ha aggiunto Bagnasco, “lo Stato è venuto meno al suo dovere istituzionale di contenere questa nuova droga, che non conosce né età né condizione sociale. Non solo non contiene il cancro del gioco d’azzardo, ma lo favorisce, e lucra in modo tanto più vergognoso in quanto le vittime sono in maggioranza le fasce più deboli”.

Azzardo  FONTE QUOTIDIANO AVVENIRE DIGITA SULLE FOTO PER VEDERE L’ARTICOLO..DI AVVENIRE

Roma Azzardo, ok a norme antimafia

Antonio Maria Mira

La ricerca Gioca d’azzardo un italiano su due

Umberto Folena

Azzardo Lasciò il figlio in auto per andare a giocare, condannato a tre anni

Azzardo L’ex giocatore patologico: «Ero spietato, dimenticavo anche mio figlio»

Antonio Maria Mira

Ludopatia, parola errata e inadeguata. Vero, meglio usare «azzardopatia»

Azzardo Preso dal gioco dimentica il bimbo di 3 anni in auto: padre resta in cella

Antonio M. Mira

L’appello Bagnasco: lo Stato lucra sul cancro del gioco d’azzardo

I dati Azzardo, è nuovo record. Nel 2016 spesi 95 miliardi

Antonio Maria Mira

Azzardo Il Movimento no slot: fuori le multinazionali

Pino Ciociola

Il dossier Slot, Caritas Genova in campo

Adriano Torti

Azzardo Il ricercatore: «Colpire i colletti bianchi Ma l’Italia in Europa è avanti»

Diego Motta

Azzardo Maxi-inchiesta, arrestato ai Caraibi il re delle slot machine

Bari Azzardo, dagli studenti un nuovo regolamento

Antonio Rubino

Azzardo Giochi da record, boom di entrate per l’erario

L’allarme in Gran Bretagna L’azzardo punta sui minori: coinvolti 450mila «teenager»

Elisabetta del Soldato

Azzardo Il giocatore patologico? L’operaio di mezza età con figli

Antonio Maria Mira

Azzardo Passano gli ordini del giorno. «Ma serve intervento normativo»

Gianni Santamaria

La legge bloccata Azzardo, impedito il voto al divieto di pubblicità

Gianni Santamaria

Pubblicità e azzardo Liberate il Parlamento

Antonio Maria Mira

Azzardo «Mangi e bevi gratis se giochi alle slot»

Gioco patologico Le associazioni: «Azzardo, approvate subito l’emendamento anti spot»

Antonio Maria Mira

Azzardo Costi sociali del gioco, Milano s’interroga

Andrea D’Agostino

L’emendamento Pubblicità azzardo: un voto per fermarla

Antonio Maria Mira

Azzardo Intralot-Telethon, un accordo e molti dubbi

Umberto Folena

Codacons «Figc-Intralot, il contratto? Un mistero»

Umberto Folena

Lo sponsor contestato Calcio e azzardo, cresce il fronte anti-Intralot

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo La Germania con la Nazionale non passa mai, Intralot sempre

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo: si fermi Tavecchio Liberate l’azzurro

Marco Tarquinio

Attore ed ex calciatore Ubaldo Pantani: «L’azzardo in Nazionale? Non fa ridere»

Massimiliano Castellani

Azzardo Stop alle sale gioco nelle aree terremotate

Antonio Maria Mira

Calcio e slot Azzardo Nazionale, oggi sponsor in campo in fascia protetta

Massimiliano Castellani

Il vero bilancio L’azzardo abbassa i consumi. Arginarlo fa bene ai conti

di Maurizio Fiasco*

Azzurro vergogna Il filosofo Grion: «Azzardo e Nazionale? Così si umilia lo sport»

Andrea Lavazza

Azzardo Raggi promette: centro storico vietato alle slot machine

Azzardo Sindaci lombardi e Regione a Renzi: restino le limitazioni su orari e distanze

Davide Re e Marcello Palmieri

Azzardo Argini alle slot, si muove Roma. Al via delibera del M5S

Eugenio Fatigante

Azzardo In aumento in Lombardia le macchinette mangiasoldi

Vito Salinaro

Azzardo nazionale, la vergogna deve finire

Marco Tarquinio

Azzurro vergogna Tavecchio difende l’accordo con Intralot per la nazionale di calcio

Umberto Folena

Azzardo nazionale Tavecchio: «L’azzardo non è reato»

Nello Scavo

La lettera Azzardo nazionale, il mondo anti-usura si appella al presidente Tavecchio

Alberto D’Urso*

Azzardo Nazionale, lo sponsor precisa ciò che è già chiaro. E frena

Azzardo nazionale Azzardo e calcio, 18 giorni di dissenso

Umberto Folena

Intervista Al tavolo dell’azzardo il piatto forte è il calcio

Umberto Folena

Il caso «Basta campioni testimonial dell’azzardo»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Azzardo nazionale Abete: noi rinunciammo ai soldi, ora Tavecchio cancelli lo sponsor

MASSIMILIANO CASTELLANI

Azzardo Gioco d’azzardo, l’Anci si mobilita

Paolo Viana

Azzurro vergogna Azzardo Nazionale, duello governo-M5S

Paolo Ferrario

Azzardo Gli affari d’oro dei club europei

Lorenzo Longhi

Azzurro vergogna Azzardo Nazionale. Pressing sulla Figc

Massimiliano Castellani

Calcio e azzardo Calcio e azzardo Nazionale,  si cerca una via d’uscita

Antonio Maria Mira

Calcio e azzardo Mondonico: «No a quello sponsor, mettiamoci tutti la faccia»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna Sponsor della Nazionale ma deve 60 milioni al fisco

ANTONIO MARIA MIRA

Intervista Farina: «Basta con le scommesse sui dilettanti»

MASSIMILIANO CASTELLANI

Intervista Squinzi: «La Figc ha un ruolo educativo. Ma così lo svuota di significato»

Pier Augusto Stagi

Breve storia delle sponsorizzazioni, fino all’azzardato tracollo odierno I controllori del calcio senza più olfatto

Italo Cucci

Il direttore risponde Proibizionisti? Servono argini all’azzardo. E nessun riciclaggio

Marco Tarquinio

Azzardo nazionale L’azzardo sponsor della Nazionale Ora il governo valuta stop degli spot

Vincenzo Spagnolo

Il portierone Toldo: «Non mi piace la nazionale azzardata»

Massimiliano Castellani

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Cesena: stop agli Europei marcati azzardo. Azione cattolica e Agesc: grave errore, gesto diseducativo

L’ospite Frenare l’azzardo, un dovere di legge

Paola Binetti*

Lo sponsor della Nazionale di calcio Intralot, Gamenet, Trilantic: i big dell’azzardo tra slot e cliniche, dai Bush al petrolio

Nello Scavo

Azzurro vergogna. Calcio e azzardo Bosio (Csi): potremmo dire no ai soldi del Coni

Umberto Folena

I gesti senza azzardo di due campioni Lo sport che amiamo

Ferdinando Camon

Azzurro vergogna L’azzardo sponsor della Nazionale «Il no è possibile. Io l’ho detto»

VINCENZO R. SPAGNOLO

Calcio e azzardo Web mobilitato contro gli spot pro-azzardo

Il fatto Azzurro vergogna, diventa un caso lo sponsor della nazionale di calcio

Marco Tarquinio

Calcio e azzardo Calcio e azzardo, pioggia di critiche

Azzardo Viareggio, minacce alla barista no-slot

Antonio Maria Mira

Verona Oltre la patologie, guarire di azzardo si può

Alberto Margoni

La storia La scelta di Azzurra: «Nel mio bar via le slot machine, dentro i libri»

Antonio Maria Mira

Gli effetti negativi della bassa istruzione finanziaria Chi gioca d’azzardo perde senza saperlo

Leonardo Becchetti

Gioco d’azzardo Baretta conferma: via le slot dalle tabaccherie

Paolo Viana

Il caso Spot per l’azzardo, il rifugio fa retromarcia

MARCELLO PALMIERI

Ancona Ancona, guarire dall’azzardo in mezzo alle colline

MARCO BIROLINI

Roma L’azzardo on line è senza freni

Antonio Maria Mira

Azzardo Azzardo: la rivolta cresce, dai media solo silenzi

ANTONIO MARIA MIRA

Frenare l’azzardo si può e si deve, adesso Meno slot meno mafia

Antonio Maria Mira

Azzardo Bergamo, approvate le nuove regole anti-azzardo

Azzardo Bergamo chiude ai «Gratta e vinci»

MARCO BIROLINI

Azzardo Lo Stato latita, Regioni e Comuni “fai da te”

UMBERTO FOLENA

Firenze Azzardo, ancora silenzi sul divieto di spot

 

95 miliardi buttati nel gioco, la prova che l’Italia si sta ammazzando da sola

Nel 2016 gli italiani hanno speso al gioco il 4,4% del Pil, poco meno di quanto spendono per mangiare, il triplo di quanto spendono per l’istruzione. Un dato che ha pochi eguali al mondo. E che rappresenta un fardello insopportabile, per un Paese in crisi

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95 miliardi di euro sono più o meno il 4,4% del Pil italiano. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Più di quanto – il 4,1% del prodotto interno lordo – lo Stato spenda ogni anno per l’istruzione. Poco meno del crollo degli investimenti in Italia tra il 2007 e il 2015, pari a 109 miliardi di euro. Non molto di più dei 129 miliardi all’anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare.

95 miliardi è quanto gli italiani hanno speso in un anno nel gioco d’azzardo. Macchinette, scommesse online, gratta e vinci, lotterie varie. Numeri da record, che surclassano gli 88 miliardi del 2015 – +7%, nemmeno il Pil cinese cresce a questa velocità – e doppiano i 47,5 miliardi del 2008. Alla faccia della recessione, della disoccupazione da record, delle fabbriche che chiudono, dei consumi al palo, della rabbia anti-governativa, contro tutte le élite e tutti gli establishment.

95 miliardi è quanto gli italiani hanno speso in un anno nel gioco d’azzardo. Più del doppio di quanto le famiglie italiane spendano ogni anno tra tasse, rette, lezioni private trasporto scolastico. Non molto più dei 129 miliardi all’anno che spendiamo, noi tutti 60 milioni di italiani, per mangiare

95 miliardi che alimentano le casse dello Stato con un gettito anch’esso da record. 18,5 miliardi, per la precisione. 5 miliardi in più di quanto la Apple si dice abbia eluso al fisco irlandese. Un extragettito sontuoso alimentato soprattutto da giovani adulti con prole e con stipendi bassi, in quello che risulta essere un clamoroso caso di imposizione fiscale regressiva, che ha pochi eguali nella storia dell’umanità. Prenda nota, chi parla di disuguaglianze.

95 miliardi vogliono dire 260 milioni al giorno, 3.012 euro al secondo. Soprattutto, sono 1583 euro a testa, per ogni italiano. Una cifra che ha pochi eguali al mondo. La metà delle quali finiscono in una delle 414mila slot machine – una ogni 143 abitanti – disseminate su tutto il territorio nazionale, molte delle quali in mano alla criminalità organizzata che le usa per riciclare il denaro sporco. Per dare un’idea, in tutti gli Stati Uniti ce ne sono circa 800mila.

95 miliardi sono la misura della disperazione, della superstizione, del pensiero magico, della clamorosa ignoranza di un Paese che si auto-celebra ogni giorno come la culla della cultura globale. 95 miliardi sono i motivi per prendercela con noi stessi, senza scomodare nessun potere occulto. La prova regina del fatto che potremmo salvarci da soli, senza particolari problemi, se non fossimo così cocciutamente impegnati ad autodistruggerci.

FOTOGALLERY SELFIE PER IL PROGETTO UNA BICICLETTA PER UN SORRISO BAMBINI TERREMOTARI

ABBIAMO PASSATO RENATO ED IO UN POMERIGGIO PIENO PER AGGIUSTRARE LE BICI CHE LA GENTE CI HA DONATO.. 5 ORE INTENSE E PIENE.. SIAMO FORTUNATI.. LA PASSIONE E L’AMORE DISINTERESSATO NON CI HA ANCORA ABBANDONATO… NONOSTANTTE TUTTO QUELLO CHE SI VEDE..

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PROGETTO SOCIALE UN SORRISO PER UNA BICI. BAMBINI TERREMOTATI

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RENATO PENNA IL NOSTRO VOLONTARIO.. BRAVISSIMO…

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SE

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SELFIE

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LABORATORIO NATALIZIO W GESU’L'immagine può contenere: bicicletta

DONAZIONIL'immagine può contenere: 1 persona, persona seduta e spazio al chiusoL'immagine può contenere: bicicletta

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FOTOGALLERY SELFIE PER IL PROGETTO UNA BICICLETTA PER UN SORRISO BAMBINI TERREMOTARIultima modifica: 2016-12-29T10:50:36+00:00da xweci
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DAL PUNTO DEL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA NO SLOT

DAL PUNTO DEL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA PROVINCIA PUBBLICAhttp://cristo.myblog.it/2016/12/24/dal-punto-del-direttore-del-quotidiano-la-provincia-pubblicato-oggi-24-dicembre-016/TO OGGI 24 DICEMBRE 016.

 
 DAL PUNTO DEL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA PROVINCIA PUBBLICATO OGGI 24 DICEMBRE 016.
IL DIRETTORE DOTT. VITTORIANO ZANOLLI NELLA SUA IMPORTANTE NOTA DOPO AVERE FATTO UNA DISANIMA OBIETTIVA, APPOGGIA LA SCELTA DEL SINDACO DI CREMONA GALIBERTI CHE PREVEDE LA RIDUZIONE DEGLI ORARI PER GIOCARE ALLE SLOT.. NOI DICIAMO BRAVISSIMO AL DIRETTORE PER L’OBIETTIVITA’ E IMPARZIALITA’ DIMOSTRATA NELL’ARTICOLO.. PRESTO NOI INVIEREMO ALCUNE LETTERE ANCHE AI SINDACI DI TUTTA LA PROVINCIA IN PRIMIS AL SINDACO DI CASTELVERDE DOTT.SSA LOCCI PER CHIEDERE DI PROMULGARE LA STESSA ORDINANZA CREMONESE.. NOI TRA L’ALTRO A CASTELVERDE ABBIAMO UN BAR CON SLOT DI FRONTE ALLA CHIESA .. MA QUESTO SARA’ ULTERIORE INTERVENTO.. VISTO CHE POSSIAMO CONTARE SULL’APPOGGIO DEL VESCOVO ANTONIO.. INTANTO L’ASSOCIAZIONE FORMULA I PIU’ SENTITI AUGURI DI BUON NATALE A TUTTE LE FAMIGLIE CHE SUBISCONO QUESTA PATOLOGIA E UN AUGURIO VA A TUTTE QUELLE PERSONE CHE SONO ENTRATE IN QUESTO TUNNEL .. L’UNICA VIA D’USCITA E’ LA CHIUSURA DELLE SLOT.. TANTE PERSONE, TANTE ASSOCIAZIONI.. (ABBIAMO SAPUTO CHE A ROMA ESISTE UN LOCALE CON 800 SLOT E LA CARITAS ROMANA DA POCHE SETTIMANE E’ SCESA IN STRADA A PROTESTARE CONTRO LE SLOT) STANNO E NON DA ORA, E PRIMA DI NOI COMBATTENTO PER FAR CHIUDERE QUESTE MALEDETTE SLOT.. STRADA FACENDO VINCEREMO.. ANCHE SE SIAMO CONSAPEVOLI CHE LA VITTORIA NON E’ DIETRO L’ANGOLO..
CONCLUDIAMO CITANDO LE PAROLE DEL VESCOVO ANTONIO: LO STATO MOSTRA LA SUA INCOERENZA. CONTINUAMO ANCHE A LAVORARE LOCALMENTE PER RIDURRE I DANNI. PREVENIRE, CAMBIARE.
ECCO ALCUNI VIDEO DIGITA QUI SOTTO PER VISIONARE:
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https://shar.es/18Tfqe
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CREMONA     shinystat.cgi?USER=cervigabriele

Slot, gli esercenti: l’ordinanza è sbagliata

Polemiche contro la limitazione oraria imposta dal sindaco

Slot, gli esercenti: l'ordinanza è sbagliata

Una giocatrice in una foto d’archivio

 

Gemellaggio terremoto/17. Clima natalizio sotto i tendoni con le stelline cremonesi

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Il diario di Nicoletta D’Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma, nell’imminenza delle festività

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Pian di Pieca, 23 dicembre 2016

Mercoledì 21 dicembre mi sono recata a Camerino per portare le stelline realizzate dai bambini di Cremona e provincia nell’ambito del progetto “Aspettando Santa Lucia con l’ angelo Celestino e la stellina Megrez“ promosso dall’artista Rossella Galletti. Le stelline e le copertine sono state donate ai bambini delle tre scuole materne di Camerino.

Leggi la notizia e guarda le foto relative all’iniziativa “Aspettando S. Lucia”

Nel pomeriggio, in occasione della festa di Natale delle scuole dell’infanzia “Ortolani” e “L’aquilone” (che risiedono entrambe negli spazi dell’asilo “Ortolani” essendo l’altro terremotato già da agosto), le stelline sono state utilizzate per creare la scenografia e sono poi state distribuite ad ogni bambino. La coordinatrice delle scuole, Signora Clara, ha pubblicamente ringraziato i bambini cremonesi e le insegnanti per la pregievole iniziativa che ha riscosso grande successo anche tra i genitori presenti. Questi piccolini in tre mesi hanno dovuto cambiare due volte la scuola: prima, infatti, sono stati ospitati in un container in zona San Paolo, adesso abitano un’aula della suola “Ortolani” e sono un po’ stretti perché due sezioni condividono un unico spazio.

Sempre nel tendone allestito da Caritas, oggi (venerdì 23 dicembre, ndr) la festa di Natale della scuola dell’infanzia “ Maria Ausiliatrice” e anche in questa occasione verranno donate tante stelline e le coperte ai bimbi.

La mia giornata a Camerino con don Marco ha trovato anche lo spazio per bere un caffè e fare un giretto al “Christmas park”, un colorato mercatino di Natale con cui 50 attività commerciali colpite dal sisma tentano un rilancio economico (anche con il mio piccolo contributo… infatti Natale arriva sempre il 25 dicembre, ma io non sono mai pronta).

Photogallery del 21 dicembre

Ieri (giovedì 22 dicembre, ndr) a pranzo ho avuto il piacere di essere stata ospitata con don Luigi e Felice a casa di una famiglia di Morichella per celebrare il magnifico rito della “pista del maiale”, che è poi la macellazione, un’antica tradizione che le famiglie del luogo cercano di portare avanti nonostante le difficoltà legate al terremoto. Una diversità con la zona del cremonese è che con gli scarti loro producono un salume cotto che si chiama “coppa “marchigiana.

A Cremona le attività di promozione non si sono fermate, i colleghi sono stati molto impegnati: Cristiano è stato ospitato dalla Scuola primaria di Agnadello per parlare ai bambini delle attività della caritas nelle zone terremotate. La prossima settimana consegneremo i segnalibri fatti dagli alunni.

Marco, invece, è stato ospitato dalla Scuola primaria di San Daniele Po per ricevere i pacchi da portare a Camerino: materiale scolastico ma anche alimenti. Grazie!

Photogallery di S. Daniele Po

La macchina della solidarietà è in piena corsa: grazie all’azienda “Ballarini” per l’importante donazione in denaro che ha versato alla Caritas cremonese per le popolazioni terremotate.

Grazie anche ad un’amica che, invece di fare regali, ha fatto un’offerta importante sempre per gli amici della Diocesi di Camerino.

Grazie a don Marco, rettore del Seminario di Cremona, e alle famiglie degli alunni del Liceo Vida per la donazione di quanto ricavato con il mercatino e soprattutto per il coinvolgimento: nelle prossime due settimane infatti, i ragazzi dell’ ultimo anno saranno impegnati in giornate di servizio nella Diocesi di Camerino -San Severino Marche. Si tratta di diciotto giovani che saranno accompagnati da don Stefanito, in due gruppi hanno deciso di raccogliere la proposta diocesana “Diamoci una mano”.

Abbiamo consegnato anche i pacchi alla Scuola di Sarnano da parte della Scuola Primaria “Visconti “ di Cremona: commosse, le insegnanti e la coordinatrice hanno detto che questi sono “doni del cielo”.

Sarnano

Nei campi la gente si prepara al Natale. Quest’anno sarà un Natale vero. Pieno di senso. Un Natale di commozione e vicinanza, semplice.

Sono partita e restano a Pian di Pieca Fermano e Mattia. Ritornerò lunedì con la mia famiglia. Ma il cuore è lì con i miei amici.

Buon Natale! Coraggio.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Papa Francesco – Vescovo Antonio incisione su foglio di rame

Papa Francesco – Vescovo Antonio incisione su foglio di rame

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DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA : ORDINANZA CONTRO LE SLOT GLI ESERCENTI SONO IN RIVOLTA.. RISPOSTA DELL’ ASSOCIAZIONE NO SLOT E NOI CHIEDEREMO A TUTTI I PARLAMENTARI DI ATTIVARSI PER FAVORIRE UN DECRETO LEGGE CHE FACCIA CHIUDERE LE SLOT

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Slot, gli esercenti: l’ordinanza è sbagliata

Polemiche contro la limitazione oraria imposta dal sindaco

Slot, gli esercenti: l'ordinanza è sbagliata

Una giocatrice in una foto d’archivio


CREMONA – I commercianti cremonesi bocciano il provvedimento del sindaco che introduce delle limitazioni orarie (non più di otto ore al giorno) per il funzionamento delle slot machine. Giovedì 22 dicembre hanno preso posizione Alessandro Rossini, presidente provinciale Fit (Federazione Italiana Tabaccai) e Roberto Maldotti, consigliere delegato Fipe Cremona (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). «Il provvedimento è sbagliato per due motivi: da una parte — spiega Rossini — non tutela la salute dei cittadini, che hanno bisogno di politiche mirate e consapevoli, con una portata uniforme su tutto il territorio nazionale e non a macchia di leopardo. Dall’altra parte la misura è fortemente lesiva degli esercizi che, come le nostre tabaccherie, osservano degli orari di apertura nettamente ridotti rispetto a quelli delle sale. Generalmente le tabaccherie chiudono alle 19 o alle 20; ciò significa che nel pomeriggio potremo accendere gli apparecchi solo una o massimo due ore. Gli strumenti finora utilizzati, come i distanziometri e le limitazioni orarie, hanno dimostrato di essere completamente inadeguati, e anzi addirittura controproducenti, basti considerare la proliferazione di gioco illegale e lo sviamento dei giocatori verso il canale online, più pericoloso rispetto alla rete fisica per l’insorgere dei fenomeni ludopatici. Noi tabaccai ricevitori abbiamo sempre denunciato questa folle situazione in cui a perderci sono solamente i cittadini, noi esercenti, ditte individuali o piccole imprese a conduzione familiare».  fonte QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA

 

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