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Passaparola: Con il gioco d’azzardo lo Stato ti droga, di Marco Dotti

GABRIELE CERVI RESPONSABILE DEL BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO E DEL GRUPPO SU FACEBOOK NO SLOT. IL GRUPPO E’ AUTIFINANZAITO DA GABRIELE CERVI

IL GIOCO D’AZZARDO COLPISCE TUTTE LE FASCE D’ETA’

 

Oggi in Italia il giro d’affari legato al gioco d’azzardo legale di Stato e indotto dallo Stato si aggira sugli 84,5 miliardi di Euro, di fatturato, metà di questi 84 e passa miliardi di Euro, sono generati da macchine, slot machine, videolottery quello che viene definito il machine gambling in Italia è il problema cruciale per quanto riguarda il gioco d’azzardo. Quando entrate in un bar, in una tabaccheria, in un locale vedete uomini e donne spiegate su una macchina, si parla di quasi 2/3 della popolazione italiana, dovete capire che non sono solo uomini e donne piegati su un macchina ma sono i terminali di un circuito di predazione finanziaria che ha la sua testa nello Stato e il suo cuore in società offshore. Marco Dotti, giornalista esperto di patologie legate al gioco d’azzardo

Come ha dimostrato una ricercatrice, il gioco d’azzardo di massa, tramite macchine, è pensato e organizzato da algoritmi per costruire una dipendenza. La macchina è progettata per mettere a profitto questo inganno, lo Stato questo lo sa benissimo.
Lo scopo di queste macchine che ipocritamente lo Stato qualifica come giochi di abilità è quello di produrre dipendenti di massa. E’ impossibile giocare responsabilmente davanti a una slot, produrre la dipendenza è lo scopo primario di questo business, le slot machine sono esattamente questo e si presentano alla portata di tutti, a accesso immediato, però fortemente pericoloso.

Droga di Stato
E’ una droga di Stato. Lo Stato la produce, lo Stato la induce attraverso la pubblicità, lo Stato la deduce dalle proprie responsabilità etiche, sociali e civili, ma c’è anche un altro punto: lo Stato la appalta a privati. Questo è un meccanismo perverso perché lo stesso Stato poi si perora di voler curare le patologie, di investire nella prevenzione, stiamo assistendo in questo caso a un’alleanza perversa tra business privato, business di Stato e business della riabilitazione che è un vero e proprio meccanismo di prelazione finanziaria. Gli interessi in gioco in questo settore sono tantissimi, sono molti per lo Stato che ci guadagna sugli 8 miliardi di Euro di entrate fiscali l’anno ma ne ha spese più di due per incassarlo. Sono ancora di più per le corporation, le multinazionali spesso con sedi offshore che prendono le concessioni dallo Stato per gestire questo enorme business.

Un business ipocrita
Un business che ovviamente con la foglia di fico del gioco responsabile vorrebbe scaricare tutte le colpe dei propri disvalori sul giocatore, dicendo: alla fine hai sbagliato tu, ti sei ingannato davanti a quella macchina, la patologia è parte del problema ma il problema è molto più grande, non si possono indurre dipendenze di massa e questa dipendenza ha una finalità precisa, più si è dipendenti dal gioco d’azzardo, più la prelazione finanziaria che non può entrare dalla porta dell’usura, della speculazione bancaria o finanziaria strettamente detta entra dalla finestra del gioco d’azzardo diffuso, chi fa business in questo settore e anche lo Stato sono ben disposti a sacrificare o a lasciare per strada magari in qualche casa di cura, a carico di qualche cooperativa finanziata dagli stessi che producono il problema, quei pochi o tanti che si ammalano in forma conclamata. Mai come in questo caso dobbiamo dire che lo Stato ti droga, soprattutto una droga legale di questo tipo, diffusa massivamente, si parla di 428 mila slot machine, diffuse su tutto il territorio italiano, sono un numero senza precedenti in tutto l’occidente democratico.

Come funziona la truffa del gioco d’azzardo
In Italia in sistema del gioco d’azzardo è dato in concessione a privati, che progettano, sviluppano, studiano, finanziano software e per le macchinette, algoritmi programmati per far perdere il giocatore e per attrarlo continuamente verso di sé attraverso un doppio meccanismo di piccole vincite e grandi perdite.
Dal 2012 le slot machine che vediamo nei bar hanno anche una verse online, grazie al governo Monti che legalizzò i cosiddetti casinò games roulette e slot online, c’è anche stata un allarme da questo punto di vista delle autorità internazionali, perfino dall’Fbi sul nesso pericolosissimo tra movimenti di denaro, gioco d’azzardo online e possibilità di finanziamento di attività illecite e terroristiche. Con una slot machine da bar, con un Euro la partita dura 4 secondi. Mettiamo il caso che una macchinetta incassi 100 mila Euro, per legge ne dovrà “restituire” al giocatore 70 mila, quindi formalmente dal punto di vista della contabilità incasserà 30 mila Euro. Noi sappiamo che in realtà quei 70 mila Euro, “restituiti” al giocatore, vengono continuamente reinvestiti. C’è quindi una percentuale discretamente alta di quello che però tecnicamente si chiama il cash out, molto più bassa però di quello che è previsto per le slot machine da casinò che restituiscono anche il 92/93%, quindi non c’è assolutamente una convenienza per il giocatore, c’è una certezza di perdita, cosa ha rotto, spezzato non solo il patto di omertà ma il legame perverso tra istituzioni e mondo dell’azzardo?

La denuncia del sistema
L’attivismo dei cittadini e di molti sindaci che hanno capito che qualcosa sui territori non funzionava, è tornata la micro-usura, cresce il disagio, interi quartieri si sono trasformati in zone periferiche di microbische, i sindaci hanno posto all’attenzione delle autorità centrali un problema di ordine e salute pubblica e soprattutto i cittadini hanno chiesto il rispetto della Costituzione non si può garantire una presunta libertà di impresa se questa libertà di impresa contravviene a un principio fondamentale, contrasta e intacca la dignità, la libertà e la responsabilità vera delle persone, noi dobbiamo in tutti i modi evitare che questo privatissimo business che in parte, in gran parte è un business anche di Stato ricada ancora una volta sulle spalle dei cittadini, passate parola!

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PASSA PAROLA UNITI SI VINCE.. PER SAPERNE DI PIU’ ENTRA NEL NOSTRO BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO: http://cristo.myblog.it/2016/12/01/dal-quotidiano-la-provincia-cremona-le-slot-cancro-lettera-papa-francesco-renzi-vescovo-Antonio-diocesi-cremona/ Il gruppo NO SLOT è nato per contrastare il fenomeno allarmante del gioc…o d’azzardo. Fenomeno che ha creato e sta creando disgregazione familiare, sociale e impoverimento umano. Nel gruppo tutti gli aderenti possono scrivere e dire la propria opinione, senza però offendere o prevaricare le ulteriori informazioni. L’obiettivo del gruppo è quello di fare chiudere le slot nel nostro bel paese.. LE PAROLE DEL NOSTRO VESCOVO ANTONIO NAPOLIONI: lo Stato mostra la sua incoerenza.
Continuiamo anche a lavorare localmente per ridurre i danni, prevenire, cambiare

 

La Cascinetta Didattica Onlus di Castelverde Laboratori Sociali Presidente Gabriele Cervi Diplomato in Dirigente di Comunità e Attività Sociali.  info: cervi.gabriele@libero.it .cell.3391461161 NOI CI AUTOFINANZIAMO SE CI VOLETE AIUTARE….

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CONSEGNATE LE BICI ALLA CARITAS. UN AMICO MI HA DONATO UN QUAD..

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BICI CHE ABBIAMO CONSEGNATO QUESTA MATTINA ALLA CARITAS. BELLA REALTA’ LA CARITAS.. HO SALUTATO DON ANTONIO DIRETTORE CARITAS.. GRANDE.. PARROCO. GRANDE LAVORATORE .. PRETI CHE SI CONSUMANO PER IL BENE COMUNE E CHE CI FANNO AMARE LA CHIESA FONDATA SULLA POVERTA’…. LA CHIESA DI NOSTRO SIGNORE GESU’ LA CHIESA DI PAPA FRANCESCO.<iframe width=”640″ height=”360″ src=”https://www.youtube.com/embed/2CZUY-bV0V0” frameborder=”0″ allowfullscreen></iframe>.

UN AMICO MI HA REGALATO UN QUAD.. DONAZIONE PER IL LABORATORIO DI MECCANICA .. GRAZIEEE..

LE DONAZIONI CHE RICEVIAMO SCOOTER ECC NON SONO IN VENDITA.. LE USIAMO SOLO PER ESERCITAZIONI DIDATTICHE — con Gabriele Cervi presso ALLA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE

 

 NOSTRO VIDEO SU YOUTUBE DIGITA QUI SOTTO:


GRAZIE A FONDAZIONE CARIPLO E AL PROGETTO FARE LEGAMI.. IL POST SCUOLA ATTIVA ALTRI DUE CORSI: INFORMATICA E CARTOTECNICA..

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GRAZIE A FARE LEGAMI (PROGETTO FARE LEGAMI) ALLA CASCINETTA SI ATTIVANO ALTRI DUE CORSI: INFORMATICA E CARTOTECNICA..

CARLOTTA LA CAGNOLINA TROPPO BELLA DI ROCCO IL NOSTRO VOLONTARIO. GRANDE CARLOTTAshinystat.cgi?USER=cervigabriele

 

 

PER VEDERE IL NOSTRO VIDEO DIGITA QUI:PRIMA LEZIONE D’INFORMATICA CON I BAMBINI DELLE ELEMENTARI

ALLA CASCINETTA DIDATTCA ONLUS DI CASTELVERDE DOPO SCUOLA CONRSO…
youtube.com

PAPA FRANCESCO BLOG SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO RESPONSABILE GABRIELE CERVI DIPLOMATO IN DIRIGENTE DI COMUNITA’ ED ATTIVITA’ SOCIALI MAIL cervi.gabriele@libero.it cell. 3391461161

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: RASSEGNA STAMPA 2016 ASSOCIAZIONE LA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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DIARIO DI BORDO MESE NOVEMBRE 2016

 

MONS.ANTONIO NAPOLIONI VESCOVO DIOCESI DI CREMONA
 SIAMO ANCHE SU FACEBOOK : Laboratori Senza Scopo di Lucro
PRMA LEZIONE DI CICLOMECCANICA CON I BAMBINI DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI CASTELVERDE.. BRAVISSIMI.. — presso ASSOCIAZIONE IN CAMMINO CON S.FRANCESCO LA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

FINALMENTE SI MANGIAAAA.. CALDARROSTE PER TUTTI

ALLA FINE DELA LEZIONE UN PENSIERO ALLA NOSTRA SANTA MADONNA

DIGITA QUI SOTTO GLI ARTICOLI RECENTI:ULTIMO GIORNO DEL CORSO DI MECCANICA GRANDE FESTA

 

CONTINUA IL DOPOSCUOLA CON I BAMBINI  DELLE ELMENTARI DI CASTELVERDE ISTITUTO COMPRENSIVO

 

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 I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE:

    1. 1:20

 

 LE NOSTRE PRIMAVERE: ALLA CASCINETTA DAI JUNOR , AI GIOVANI,SI PASSA A INSEGNARE INFORMATICA AI SENIOR….

LA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE COMUNICA CHE A  META’ NOVEMBRE INIZIERA’ UN CORSO D’INFORMATICA DI BASE PER PRINCIPIANTI SENIOR. IL CORSO SI TERRA’ PRESSO IL LABORATORIO D’INFORMATICA DELLA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS. IL CORSO E’ GRATUITO A NUMERO CHIUSO.. IL NOSTRO VOLONTARIO E’ LAUREATO IN INFORMATICA… GRANDE….PER INFO: cervi.gabriele@libero.it

 

CONTINUA IL DOPOSCUOLA CON I BAMBINI  DELLE ELMENTARI DI CASTELVERDE ISTITUTO COMPRENSIVO

 

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DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: SISMA L’ABBRACCIO DEL VESCOVO ALLA SUA GENTE.. GRANDE IL NOSTRO VESCOVO NAPOLIONI

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TERREMOTO CENTRO ITALIA

Sisma, l’abbraccio del vescovo alla ‘sua’ gente

  Antonio Napolioni è tornato a Camerino e San Severino Marche insieme a una delegazione della Caritas cremonese e ha consegnato i primi aiuti

Sisma, l'abbraccio del vescovo alla 'sua' gente

CAMERINO (Macerata) – Una giornata insieme alla gente, a chi convive con le scosse da settimane, a chi è stato colpito, di nuovo e duramente, dal terremoto del 30 ottobre. Tra le macerie, l’angoscia e la paura delle persone. Lunedì 31 ottobre, il vescovo di Cremona Antonio Napolioni, insieme al team di Caritas Cremonese composto dal vicedirettore Cristiano Beltrami e l’operatore Sebastiano Auteri, è tornato a Camerino e San Severino Marche, la sua terra d’origine, per portare il sostegno della chiesa cremonese.

Diverse le tappe della giornata marchigiana, toccando alcuni dei luoghi più colpiti dal sisma.

Non è mancato l’incontro con l’arcivescovo di Camerino-S. Severino Marche,  Francesco Giovanni Brugnaro. Insieme a lui la delegazione cremonese ha sostato in una frazione di S. Ginesio (Mc), presso la parrocchia di Pian di Pieca, di cui è parroco don Luigi Verolini, vicario per la Pastorale e direttore della Caritas locale. Qui l’incontro con i preti anziani, per i quali si sta valutando una adeguata sistemazione.

La giornata, nella quale il vescovo Antonio ha anche avuto modo di incontrare i propri famigliari e fare una sosta al cimitero dove sono sepolti i genitori, è stata contrassegnata dalla consegna di una fornitura di indumenti per rispondere alle necessità di primo aiuto. Una attenzione davvero molto apprezzata. Nello specifico il primo carico di aiuti cremonesi comprendeva un centinaio di giacconi, tute e calze, indumenti intimi. Materiale che è stato consegnato alla Croce Rossa Italiana presso il campo base di Camerino, allestito presso gli impianti sportivi.

Diverse centinaia le persone che qui sono accolte, anche se il numero sta gradualmente diminuendo a motivo dei trasferimenti sulla costa o per la possibilità di sistemazioni autonome. In questa cittadina, infatti, la zona rossa non coincide solo con il centro storico, ma comprende anche i borghi: solo i quartieri più recenti non sono inseriti nella zona off-limits.

Il vescovo Napolioni ha fatto poi tappa presso il monastero della Clarisse di S. Severino, nel quale è ospitata la comunità di Camerino, il cui monastero è stato gravemente lesionato. Anche la struttura di S. Severino, comunque, ha subito diversi danni a seguito delle ultimi forti scosse, tanto che le monache possono usufruire solo del piano terreno.

A S. Severino non è mancata ovviamente neppure una visita alla parrocchia di San Severino Vescovo, di cui monsignor Napolioni era parroco sino all’elezione episcopale. Tanti gli incontri, all’insegna dell’amicizia, condividendo i timori e le angosce di queste giornate in cui il terremoto continua a farsi sentire.

La delegazione diocesana, che ha incontrato anche il sindaco di S. Severino Marche, Rosa Piermattei, ha portato alle comunità dell’arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche colpite dal sisma non solo l’attenzione e vicinanza tra chiese sorelle, ma un primo segno concreto di solidarietà che sarà concretizzato nelle prossime settimane attraverso uno specifico progetto di sostegno socio-economico, in particole a favore delle fasce più deboli – minori e anziani – per le quali si ipotizzano iniziative di prossimità che aiutino a ricostruire appartenenza e identità.

Intanto rimane attiva la possibilità di esprimere la propria generosità nei confronti delle popolazioni terremotate del Centro Italia attraverso i seguenti canali di Caritas Cremonese:

  • conto corrente postale n. 68 411 503 intestato a Fondazione San Facio onlus
  • conto corrente bancario intestato a Fondazione San Facio onlus presso Banca di Piacenza (Via Dante 126 – Cremona): IT 57 H 05156 11400 000540005161
  • uffici di Caritas Cremonese (via Stenico 2/b – tel. 0372-35063)

Una ulteriore occasione sarà la cena benefica a base di pasta all’amatriciana in programma la sera di sabato 5 novembre presso la Casa dell’Accoglienza di Cremona (iscrizioni entro il 3 novembre).

31 Ottobre 2016

31  ott 2016

 ALLA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE IL DOPO SCUOLA STA ANDANDO ALLA GRANDE.. GRAZIE AL NOSTRO VOLONTARIO ANGELO, ARMIDA, ROSANGELA.. A MARCO L’EDUCATORE DELLA COPERATIVA UMANA AVVENTURA, A DAVIDE LONGHI COORDINATORE DEL PROGETTO FARE LEGAMI FONDAZIONE CARIPLO .. I NOSTRI BAMBINI SONO BRAVISSIMI E MOLTO ATTENTI… SONO QUESTI PRIMI PASSI NEL MONDO DELLA SCUOLA CHE POI FORMERANNO LA LORO PERSONALITA’ ED ESPERIENZA NELLA VITA

 

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22  ott  2016

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QUESTI STRANI MOSTRI /IO LI CHIAMO MOSTRI MA NON E’ VERO SONO GLI UCCELI DEL PARADISO.. — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE

ALL’INTERNO CI SONO DEI SEMI CHE A PRIMAVERA VERRANNO DAI BAMBINI MESSI NEI VASETTI.. IN ESTATE NASCERANNO DEI BELLISSIMI FIORI.. LI ABBIAMO REGALATI AI NOSTRI BAMBINI CHE CON L’AIUTO DEI GENITORI A PRIMAVERA SEMINERANNO .. —

MARIA ROSA CHE BRAVA…. — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

GARA DI CALCIOBALILLA.. BAMBINI GIOVANI E MATURI…. — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

MARIA ROSA GIOCA CON LA CAGNOLINA VOLONTARIA STELLA CHE SI FA TORTURARE… — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

I BAMBINI GIOCANO A CALCIOBALILLA — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

STIAMO GUARDANDO DEI FILMATI SULL’ORTO AUTUNNALE E INVERNALE — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

QUESTI STRANI MOSTRI /IO LI CHIAMO MOSTRI MA NON E’ VERO SONO GLI UCCELI DEL PARADISO.. — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

ALL’INTERNO CI SONO DEI SEMI CHE A PRIMAVERA VERRANNO DAI BAMBINI MESSI NEI VASETTI.. IN ESTATE NASCERANNO DEI BELLISSIMI FIORI.. LI ABBIAMO REGALATI AI NOSTRI BAMBINI CHE CON L’AIUTO DEI GENITORI A PRIMAVERA SEMINERANNO .. — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

UCCELLI DEL PARADISO — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA E’ STATO PUBBLICATO UN ARTICOLO MOLTO BELLO SUL NOSTRO DOPOSCUOLA — presso CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE.

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Prossimi video

L’ABBRACCIO DEL VESCOVO ALLA SUA GENTE..

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TERREMOTO CENTRO ITALIA

Sisma, l’abbraccio del vescovo alla ‘sua’ gente

  Antonio Napolioni è tornato a Camerino e San Severino Marche insieme a una delegazione della Caritas cremonese e ha consegnato i primi aiuti

Sisma, l'abbraccio del vescovo alla 'sua' gente

CAMERINO (Macerata) – Una giornata insieme alla gente, a chi convive con le scosse da settimane, a chi è stato colpito, di nuovo e duramente, dal terremoto del 30 ottobre. Tra le macerie, l’angoscia e la paura delle persone. Lunedì 31 ottobre, il vescovo di Cremona Antonio Napolioni, insieme al team di Caritas Cremonese composto dal vicedirettore Cristiano Beltrami e l’operatore Sebastiano Auteri, è tornato a Camerino e San Severino Marche, la sua terra d’origine, per portare il sostegno della chiesa cremonese.

Diverse le tappe della giornata marchigiana, toccando alcuni dei luoghi più colpiti dal sisma.

Non è mancato l’incontro con l’arcivescovo di Camerino-S. Severino Marche,  Francesco Giovanni Brugnaro. Insieme a lui la delegazione cremonese ha sostato in una frazione di S. Ginesio (Mc), presso la parrocchia di Pian di Pieca, di cui è parroco don Luigi Verolini, vicario per la Pastorale e direttore della Caritas locale. Qui l’incontro con i preti anziani, per i quali si sta valutando una adeguata sistemazione.

La giornata, nella quale il vescovo Antonio ha anche avuto modo di incontrare i propri famigliari e fare una sosta al cimitero dove sono sepolti i genitori, è stata contrassegnata dalla consegna di una fornitura di indumenti per rispondere alle necessità di primo aiuto. Una attenzione davvero molto apprezzata. Nello specifico il primo carico di aiuti cremonesi comprendeva un centinaio di giacconi, tute e calze, indumenti intimi. Materiale che è stato consegnato alla Croce Rossa Italiana presso il campo base di Camerino, allestito presso gli impianti sportivi.

Diverse centinaia le persone che qui sono accolte, anche se il numero sta gradualmente diminuendo a motivo dei trasferimenti sulla costa o per la possibilità di sistemazioni autonome. In questa cittadina, infatti, la zona rossa non coincide solo con il centro storico, ma comprende anche i borghi: solo i quartieri più recenti non sono inseriti nella zona off-limits.

Il vescovo Napolioni ha fatto poi tappa presso il monastero della Clarisse di S. Severino, nel quale è ospitata la comunità di Camerino, il cui monastero è stato gravemente lesionato. Anche la struttura di S. Severino, comunque, ha subito diversi danni a seguito delle ultimi forti scosse, tanto che le monache possono usufruire solo del piano terreno.

A S. Severino non è mancata ovviamente neppure una visita alla parrocchia di San Severino Vescovo, di cui monsignor Napolioni era parroco sino all’elezione episcopale. Tanti gli incontri, all’insegna dell’amicizia, condividendo i timori e le angosce di queste giornate in cui il terremoto continua a farsi sentire.

La delegazione diocesana, che ha incontrato anche il sindaco di S. Severino Marche, Rosa Piermattei, ha portato alle comunità dell’arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche colpite dal sisma non solo l’attenzione e vicinanza tra chiese sorelle, ma un primo segno concreto di solidarietà che sarà concretizzato nelle prossime settimane attraverso uno specifico progetto di sostegno socio-economico, in particole a favore delle fasce più deboli – minori e anziani – per le quali si ipotizzano iniziative di prossimità che aiutino a ricostruire appartenenza e identità.

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31 Ottobre 2016

ALLA CASCINETTA DIDATTICA ONLUS DI CASTELVERDE SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL SECONDO CORSO DI MECCANICA DIGITA SULLE FOTO PER VEDERLE INGRANDITE

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DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: LA CASCINETTA DIDATTICA DI CASTELVERDE CORSO DI MECCANICA DIGITA SULLE FOTO PER VEDERLE INGRANDITE

Published by xweci on 26 agosto 2015 | Leave a response | Edit

 

PORTE APERTE

OFFERTA PER SPAZI FORMATIVI GRATUITI

 

SPAZI INTERNI

L’Associazione la Cascinetta Didattica in Cammino con S.Francesco Onlus sita in Castelverde in via Mons. Gardinali 9, può mettere a disposizione i propri laboratori sociali gratuitamente per corsi accreditati, privati, ecc. I laboratori attrezzati sono i seguenti:

1)    Laboratorio multifunzionale di meccanica composto da due stanze dove oltre a poter fare corsi di meccanica in generale (riparazione scooter, automobili, impianti elettrici, riparazioni bici), può essere adibito per qualsiasi altro tipo di corso come per esempio elettricista, idraulica, microsaldatura, ecc.

2)    Laboratorio d’Informatica con programmi: Word, Excel, PowerPoint, Access, AutoCAD, Photoshop, ecc.

3)    Aula multifunzionale per: Animazione, Convegni, Assemblee. L’aula è provvista di proiettore collegato a computer.

Su richiesta l’Associazione può fornire anche Professori, Tecnici, ecc.

 

SPAZI ESTERNI

L’Associazione può mettere a disposizione gratuitamente il proprio Cortile dotato di Gazebo e di Barbecue per: feste, merende, pranzi, cene, convegni, ecc. a tutte le realtà associative, comunità, parrocchie, famiglie, singoli cittadini.

L’associazione ha un proprio orto sociale biologico dove si possono fare gratuitamente corsi per imparare a coltivare i vari ortaggi di stagione.

STO PULENDO GLI SCOOTER IN VISTA DEL NUOVO CORSO DI MECCANICADSCF6199STO OTTIMIZZANDO I DUE LABORATORI DI MECCANICALA CAPRETTA IMPORTANTE PER SOLLEVARE I MOTORIDSCF6209 DSCF6208 DSCF6207 DSCF6204

La Cascinetta Didattica Onlus, comunica che sono aperte le iscrizioni per il corso di meccanica. Il corso si effettuerà nel  Laboratorio di meccanica  della Cascinetta Didattica di Castelverde in Via Mons. Gardinali, 11  e sarà prettamente manuale. Nel corso si insegnerà lo smontaggio e il rimontaggio di scooter 50 cc. Una parte del corso sarà poi dedicata allo studio di un motore di automobile con relativo smontaggio e rimontaggio.  Il corso avrà la durata di  60 ore  e si svolgerà ogni venerdi pomeriggio dalle 17,00 alle 19.00.  Inizierà a Settembre 2015 e terminerà a febbraio 2016. Il corso è gratuito ed è aperto a tutti: studenti, occupati,inoccupati. Alla fine verrà rilasciato un attestato di frequenza  da inserire nel proprio curriculum . vitae. L’orario e il giorno  di lezione potrebbero subire variazioni a seconda 

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FESTA CON LE ASSOCIAZIONI

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: CASTELVERDE, FESTA CON LE ASSOCIAZIONI

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Domenica 28 Agosto festa del Patrono di Castelverde S.Archelao alla Cascinetta Didattica Onlus in Cammino con S.Francesco è nato nel pollaio della medesima un bel pulcino.. Non potevo non chiamarlo che Archelao in onore del nostro Patrono.. Mi piace pensare che S.Francesco a cui è dedicata la nostra associazione onlus e che amava gli animali, abbia voluto dare un segno proprio nel giorno dedicato a un altro Santo. Il nostro Patrono . Archelao FOTOGALLERY SELFIE

Domenica 28 Agosto festa del Patrono di Castelverde S.Archelao alla Cascinetta Didattica Onlus in Cammino con S.Francesco è nato nel pollaio della medesima un bel pulcino.. Non potevo non chiamarlo che Archelao in onore del nostro Patrono.. Mi piace pensare che S.Francesco a cui è dedicata la nostra associazione onlus e che amava gli animali, abbia voluto dare un segno proprio nel giorno dedicato a un altro Santo. Il nostro Patrono . Archelao FOTOGALLERY SELFIE

IL PULCINO ARCHELAO A ZONZO IN CASCINA CON LA SUA MAMMA

NON POTEVA MANCARE LA NOSTRA CONIGLIETTA STELLA

LA NOSTRA MADONNINA CHE PROTEGGE LA CASCINETTA DI S.FRANCESCO DAGLI IPOCRITIGNAM GRAM COME E’ BUONO

 

 

 

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PROFUGHI NON SANNO E NON VOGLIONO LAVORARE

DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA: NON E’ VERO CHE I PROFUGHI NON SANNO E NON VOGLIONO LAVORARE. REPLICA DI CERVI GABRIELE AD UN LETTORE DEL QUOTIDIANO LA PROVINCIA.. CARI AMICI ONLINE DOPO LA PRIMA LETTERA PUBBLICATA DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DOVE PALESAVO CHE IL DRAMMA DEGLI IMMIGRATI ITALIANI ERA ED E’ QUELLA DI NON TROVARE UN LAVORO ORA CON QUESTA SECONDA LETTERA RISPONDO AD UN LETTORE DECISAMENTE DI PARTE (IL BENE COMUNE E LE PARI OPPORTUNITA’ ESSENDO DI PARTE NON ESISTE PER TALUNI)… NON DOBBIAMO SOTTOVALUTARE QUESTO DRAMMATICO FENOMENO.. I POLITICI LATITANO E IL SISTEMA ITALIA NON PUO’ REGGERE A LUNGO SENZA REGOLE CERTE. SE LA POLITICA ITALIANA NON RIUSCIRA’ A PORRE RIMEDIO.PURTROPPO IL FENOMENO IMMIGRAZIONE DIVENTERA’ A BREVE UNA BOMBA AD OROLOGIERIA.. E’ QUESTO CHE VOGLIONO I NOSTRI POLITICI LATITANTI!!!??

 

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